ACQUA PUBBLICA
Nel 2011 i cittadini hanno votato per l'acqua pubblica. Il risultato del referendum è stato ignorato. Noi lo rispetteremo: ripubblicizzazione dell'acqua e di tutti i servizi essenziali.
Fabrizio Mancinelli
Fabrizio Mancinelli ha 51 anni e vive a Pistoia da oltre quindici anni, dove ha scelto di costruire la propria vita insieme alla sua famiglia.
È docente di matematica e fisica al liceo "Forteguerri", un lavoro che svolge con passione e senso di responsabilità, convinto che la conoscenza sia uno strumento fondamentale di emancipazione e libertà.
Da anni è attivo nel sindacato USB, per il quale è al secondo mandato come RSU: un'esperienza che gli ha insegnato a rappresentare le persone, difendere i diritti e confrontarsi ogni giorno con i problemi concreti del lavoro.
In città è conosciuto anche per la sua attività musicale e per uno stile personale che non ha mai nascosto: crede nell'autenticità e nella coerenza, anche quando significa andare controcorrente.
La sua candidatura nasce da un impegno civile e collettivo: rimettere al centro i beni comuni, la salute, il lavoro e la partecipazione democratica, in linea con i valori della Costituzione e con il progetto di Pistoia Rossa.
A Pistoia c'è voglia di sinistra. L'ha dimostrato Toscana Rossa alle regionali, superando ogni previsione. Lo dimostrano le assemblee, i giovani che tornano a fare politica, le persone che avevano smesso di votare e hanno ricominciato. Per trent'anni centrosinistra, per otto centrodestra: governi diversi, stesse politiche — perché hanno sempre governato per pochi. Pistoia Rossa è per tutte e tutti.
La finta alternanza è il problema. Noi proponiamo una vera alternativa: rimettere i beni comuni sotto il controllo democratico dei cittadini, garantire i diritti fondamentali, aprire i processi decisionali alla partecipazione di tutti: le decisioni si prendono insieme, non sopra la testa dei cittadini.
Pistoia Rossa non è un partito. È un progetto di cittadinanza attiva che nasce dalle assemblee nei quartieri, dalla volontà di chi non si arrende alla politica del naso turato.
Nel 2011 i cittadini hanno votato per l'acqua pubblica. Il risultato del referendum è stato ignorato. Noi lo rispetteremo: ripubblicizzazione dell'acqua e di tutti i servizi essenziali.
Stop alla svendita del patrimonio pubblico. Immobili, terreni, aziende municipalizzate: tutto ciò che appartiene ai pistoiesi deve restare dei pistoiesi.
Diritto all'abitare. Censimento degli alloggi sfitti, housing sociale, recupero del patrimonio dismesso. Stop alla speculazione che allontana giovani e famiglie da Pistoia.
Accesso universale ai servizi. Retribuzione minima di 10€/ora per ogni lavoratrice e lavoratore in appalto. Partecipazione diretta alle decisioni. Politiche di inclusione efficaci, senza distinzioni.
Il TAR ha dibattuto oggi il ricorso presentato dalla Lista Toscana Rossa alle ultime regionali. I voti assoluti (non disgiunti) alla sola candidata Presidente devono essere considerati validi, perché chiaramente volevano esprimere il sostegno all'unica lista a me collegata.
Parte Pistoia Rossa, Cena con Antonella Bundu
chiediamo a partiti, forze, associazioni e singoli cittadini di sinistra di lavorare assieme per presentare una lista al fuori delle coalizioni esistenti. Perché è urgente e necessario che nel consiglio comunale si torni a parlare di casa per tutti, di appalti pubblici che prevedano solo paghe orarie superiori ai 10 euro, di sostegno alle "diversità", di spazi per i giovani, di salute pubblica, di acqua e raccolta rifiuti perché tornino ad avere una gestione pubblica (no multiutility)...
Partecipa alle assemblee, proponi idee, aiutaci a costruire una Pistoia diversa. La città ha bisogno di te.
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